#04 - Le citazioni
James Joyce non amava Dublino, eppure tutto il suo lavoro ruota attorno alla "città della paralisi", quella vera patria che egli lasciò all'eta di 22 anni e che non riuscì mai ad abbandonare. L'ha conservata dentro, la sua Dublino, come un'ossessione e la ritrasse sempre nelle sue opere con minuziosi dettagli, tanto da asserire un giorno: "Voglio dare un'immagine di Dublino così completa che se un giorno la città dovesse scomparire improvvisamente dalla Terra, potrebbe essere ricostruita dal mio libro." All'interno dei quindici racconti, inoltre, si possono trovare alcune descrizioni della capitale irlandese, che ci conducono ad una visione fredda, buia, malinconica della città. Una situazione simile viene narrata all'interno del terzo racconto " Arabia ", in cui Joyce scrive: "Via North Richmond, essendo cieca, era una strada tranquilla salvo all'ora in cui la scuola dei Fratelli Cristiani lasciava liberi i rag...

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